martedì 8 settembre 2026

Terre di Cosenza DOP Don Filì 2025 Serracavallo

Non ricordo un'estate in cui i rosati hanno preso così tanto il sopravvento sui rossi come questa! Così come - sarà l'età, sarà il caldo - non ricordo di aver mai cercato così spasmodicamente dei (buoni) vini sotto i 13°; un'impresa difficile... ma non impossibile! E tra i risultati di questa ricerca, è doveroso segnalare questo rosato di Serracavallo, un'azienda che ha origine un secolo fa, ma che nasce nella sua forma attuale nel 1995 e con una nuova cantina del 2008. La produzione si basa sui vitigni autoctoni, ma non disdegna (mah...) un certo innesto internazionale. Lasciamo perdere i tre vini che passano in barrique, e diamo un'occhiata al resto della produzione: due rossi, tre bianchi e due rosati, a cui si affiancano due passiti e uno spumante. Di questi, ahimè, solo quattro sono basati esclusivamente su vitigni autoctoni: Pecorello per i due passiti, Magliocco dolce per il rosso Quattro lustri (da assaggiare prossimamente), e questo don Filì (trascuro il Sangiovese, anche se c'è chi dice che il vitigno potrebbe avere una origine calabrese).

Veniamo quindi alla nostra bottiglia: 100% da uve Magliocco dolce, coltivate in regime biologico; vinificazione in bianco con affinamento di due mesi in bottiglia. Bel colore rosa chiaro che vira un poco verso l'arancio, molto invitante. Al naso salgono profumi decisi di frutti rossi e neri, mora, mirtillo, ciliegia, prugna, a cui si accompagnano aromi floreali. All'assaggio è molto vivace e beverino, con una buona acidità, una caratteristica nota amarognola nel finale e una discreta persistenza.

Un ottimo vino che sparisce subito, d'estate e non solo!

Gradazione: 12°
Prezzo di acquisto: 12 €

Nessun commento:

Posta un commento