domenica 21 giugno 2026

Sperone Keinwunder

Sul 1° tiro.
Franz sul 5° tiro.
Nadia ed Enrico sull'8° tiro.
Franz sul 14° tiro.
Sul 16° tiro.
Tracciato della via.
Li Rianin (Valle di Ala)
Parete E

Per capire il nome dell'itinerario è "obbligatorio" vedere Chiedilo a Keinwunder, presentato al Trento Film Festival del 2014. Al famoso alpinista è dedicato questo itinerario, che ovviamente non arriva in vetta (e come potrebbe?), ma la cui abbondante chiodatura lo avrebbe probabilmente contrariato; a differenza nostra, che continuiamo questi giorni di turismo enogastronomico intervallati da tranquille salite.

Accesso: si raggiunge Balme in Val d'Ala e si continua oltre il paese. Dopo quattro tornanti, in corrispondenza di una curva a destra, c'è un'abitazione in pietra con finestre rosse. Appena dopo il successivo tornante a sinistra, al km 58,5, c'è spazio per due-tre auto dove si parcheggia. Si torna verso il tornante e si sale per traccia e prati puntando alla base dello sperone, sulla verticale di un albero (10', scritta alla base).

Relazione: via che risale lo sperone senza particolari difficoltà e in ottica plaisir, con chiodatura ottima e solo qualche tratto facile non chiodato in stile-falesia. Roccia ottima, difficoltà mai continue e percorso sempre ovvio; fate solo attenzione allo sviluppo interessante, e quindi alle previsioni meteo, se non volete prendere un'acquazzone... com'è successo a noi!

1° tiro: salire lungo la fessura e superare un paio di gradoni. 30 m, 5b, tre fix. Sosta su due fix con cordone e maglia-rapida.

2° tiro: attraversare il ruscello a destra, non continuare verso destra ma salire la placca e sostare sotto la parete. 25 m, 3a, due fix (uno con cordino). Sosta su un fix.

3° tiro: salire il muretto e proseguire per placche fino alla sosta. 40 m, 5b; nove fix, un chiodo con cordino. Sosta su due fix con cordone e maglia-rapida.

4° tiro: traversare verso destra fino alla sosta, più o meno dove inizia una lieve discesa. 30 m, I. Sosta su un fix.

5° tiro: dritti per fessura e placchetta fino ad una cengia. Qui spostarsi a sinistra alla sosta. 30 m, 5b; cinque fix, un chiodo. Sosta su due fix.

6° tiro: salire il pilastrino a sinistra e proseguire tra placche e corti muretti fino alla sosta. 40 m, 5c, undici fix. Sosta su pianta (secca) con cordoni e maglia-rapida.

7° tiro: raggiungere la parete, salire il muretto fessurato e proseguire per facili rocce fino alla sosta. 35 m, 4a, tre fix. Sosta su due fix.

8° tiro: salire per rocce appoggiate superando un muretto e raggiungere la sosta sulla destra di un grosso masso. 45 m, 4a; tre fix, un chiodo. Sosta su due fix con cordone.

9° tiro: si sale a prendere una lama orizzontale e si traversa a sinistra, salendo un pulpitino e continuando facilmente fino alla sosta. 35 m, 4b, due fix. Sosta su due fix.

10° tiro: salire a sinistra della sosta per roccette fino al bordo della cengia. 35 m, 4a, cinque fix. Sosta su due fix. Da qui si può scendere seguendo la cengia verso sinistra.

11° tiro: seguire la traccia fino sotto la parete. 25 m, I. Sosta su fix con cordino.

12° tiro: passo delicato in partenza, poi ci si sposta a destra e si continua più facilmente. 25 m, 5c (un passo), cinque fix. Sosta su due fix.

13° tiro: si sale per rocce facili fino ad un masso dove c'è una sosta attrezzata, e si continua dritti fino alla sosta. Un fix, una sosta intermedia. Sosta su due chiodi e cordone con maglia-rapida. Probabilmente c'è una sosta a fix poco oltre che non abbiamo trovato, e concatenare poi i prossimi due tiri.

14° tiro: salire dritto e spostarsi a destra per poi proseguire ancora dritto fino alla sosta. 40 m, 4a; tre fix, un cordone su pianta, un cordone in clessidra. Sosta su due fix con cordone e maglia-rapida. Nota: questa è una sosta di calata; poco a sinistra si vede un fix del tiro che continua.

15° tiro: salire verso sinistra fin sotto il tetto. 30 m, 4a, due fix. Sosta su due fix con cordone e maglia-rapida.

16° tiro: superare il muretto ed il pilastrino appena sopra e continuare fino alla sosta. 30 m, 5c; sei fix, un chiodo. Sosta su due fix con cordone e maglia-rapida.

17° tiro: salire verso destra fino alla sosta. 25 m, 4a, tre fix. Sosta su due fix con cordone e maglia-rapida.

La via include un ultimo tiro che non abbiamo percorso perché sorpresi da un bel temporale estivo.

Discesa: in corda doppia fino alla cengia. Noi abbiamo seguito i tiri di salita fino alla sosta del 13° tiro, da dove ci siamo calati per 55 m fino alla cengia. Si segue poi la traccia in discesa (destra, viso a valle) fino alla base della parete. Qui si può rientrare verso sinistra costeggiando la parete oppure scendere verso la strada e rientrare da lì.

Avvertenza: quanto sopra è la relazione del percorso da me seguito. Altre opzioni possono essere possibili per quanto riguarda l'accesso, la salita e la discesa; inoltre, le protezioni, le soste ed il loro stato possono cambiare nel tempo: usate sempre le vostre capacità di valutazione! Vogliate segnalarmi eventuali errori ed omissioni. Grazie.

domenica 14 giugno 2026

Qué miras bobo? + I tre amici

Franz sul 1° tiro.
Sul 2° tiro.
Franz sul 6° tiro.
Sul 1° tiro de I tre amici.
Franz sul 4° tiro de I tre amici.
Tracciati di Qué miras bobo (rosso) e
I tre amici (azzurro).
Torrioni del Ru (Uja di Mondrone)
Parete E

Accesso (Qué miras bobo?): Raggiungere Balme risalendo la Val d'Ala, una delle tre valli di Lanzo, e parcheggiare in un largo spiazzo sulla sinistra, di fronte ad una fontana. Continuare lungo la strada per poche decine di metri fino ad incontrare a destra le indicazioni per il labirinto verticale ed il segnavia CAI n. 228 (poco più avanti c'è il vecchio hotel Camussot sulla destra e un altro possibile parcheggio). Seguire il sentiero tra le case e nei prati fino ad un bivio, dove si tiene la destra (segnavia 229 per il labirinto). Il sentiero si sposta a destra e sale alla base della parete all'altezza della via Fantasia. Salire verso sinistra fino all'attacco della via (scritta alla base). Mezz'oretta circa.

Relazione (Qué miras bobo?): via piacevole che risale il sistema di placche a sinistra della cascata, meno frequentata della vicina Masha. La chiodatura è ottima; portare solo rinvii. Le soste sono su due fix e cordino tranne ove indicato.

1° tiro: salire il muretto e piegare a sinistra (sosta possibile). Proseguire in verticale e piegare a destra lungo un diedro inclinato. 45 m, 5c; otto fix, due chiodi con cordino, una sosta intermedia dopo circa 20 m. Il grado è relativo ad un passo nel diedro se si seguono esattamente i fix.

2° tiro: continuare dritti e fermarsi sulla placca vicino al bordo del canale, appena prima di un breve diedro dove sale la via Fantasia. 30 m, 5b, tre fix.

3° tiro: scendere nel canale e traversare a destra fino alla sosta. 15 m, II. Sosta su fix verde con cordino.

4° tiro: salire a sinistra della sosta, portarsi a destra e continuare lungo muretti fessurati. 30 m, 5b, nove fix.

5° tiro: salire dritto e spostarsi un poco verso destra fino a giungere sotto una cengia dove corre una corda fissa e dove ci dovrebbe essere la sosta. Invece di salire alla corda fissa, noi abbiamo sostato su un masso appena a destra della partenza della corda fissa (ometto), così da proseguire lungo gli ultimi due tiri di Chiacchiere e distintivo. 30 m, 5a, otto fix.

6° tiro (Chiacchiere e distintivo): spostarsi a destra e salire seguendo delle lame, per portarsi poi lungo la placca a sinistra e salire alla sosta. 30 m, 5c (passo), undici fix. Tiro molto bello.

7° tiro (Chiacchiere e distintivo): proseguire per facili rocce fino alla sosta. 45-50 m, III, quattro fix rossi.

Accesso (I tre amici): dalla sosta si può tranquillamente scendere, portandosi verso sinistra e seguendo l'evidente traccia e poi le corde fisse. Per raggiungere l'attacco de I tre amici bisogna invece proseguire puntando alla placca davanti a voi. Scritta alla base.

Relazione (I tre amici): via nello stesso stile delle precedenti, che permette di riempire la giornata di arrampicata. Chiodatura ottima a fix e spit. Soste su fix e spit con catena ed anello.

1° tiro: salire dritti lungo la placca. 30 m, 5a, sette spit.

2° tiro: ancora dritti per placche e muretti. 35 m, 4c, cinque spit.

3° tiro: salire portandosi verso destra fino ad uno spigolo e salire alla sosta. 35 m, 4c, quattro fix.

4° tiro: superare il muretto iniziale e continuare verso destra, per salire per un muretto nero e raggiungere la sosta. 35 m, 5a, sette fix.

5° tiro: salire dritti, superare un muretto e proseguire per facili rocce fino alla sosta. 35 m, 5b, sette fix.

Discesa: è possibile calarsi in doppia lungo I tre amici, seguendo poi la traccia in discesa. Noi ce la siamo presa comoda, salendo brevemente e puntando ad un prato sulla sinistra (senza salire troppo). Da lì si segue una traccia verso sinistra che diviene poi più marcata e conduce sul pendio alla base del labirinto. Seguendo una traccia in discesa si torna all'attacco della via.

Avvertenza: quanto sopra è la relazione del percorso da me seguito. Altre opzioni possono essere possibili per quanto riguarda l'accesso, la salita e la discesa; inoltre, le protezioni, le soste ed il loro stato possono cambiare nel tempo: usate sempre le vostre capacità di valutazione! Vogliate segnalarmi eventuali errori ed omissioni. Grazie.