La notizia del bimestre è il siluramento di qualche manager a Trenord da parte del "nuovo" DG, che a dicembre 2025 ha sostituito il famigerato (e spesso vituperato dai pendolari) Piuri, noto più per gli aumenti annui di stipendio che per la puntualità e qualità del servizio ferroviario. Naturalmente, tutta l'organizzazione della baracca resta tragicamente legata alla (inutile se non dannosa) politica lombarda (come si legge anche qui), che non è un buon viatico. E infatti a Trenord è stato subito assunto un nuovo AD (qui l'intervista con i numerosi blablabla di prammatica), tanto per complicare la catena di comando. Vedremo se questi movimenti si tradurranno in miglioramenti concreti rispetto al 2025, che finora non si sono visti .
Veniamo quindi ai dati, partendo dal 2218. La distribuzione dei ritardi in Fig. 1 è sostanzialmente allineata allo scorso anno (puntualità all'11%, e al 58% entro 5' di ritardo), a parte la coda in alto, troppo popolata. Massimo ritardo di 46', ben due giorni: il 15/9 per manutenzione straordinaria ed il 16/10 per guasto alla linea (laddove il treno delle 6:30 per Milano è stato fatto partire da... Pioltello!). A ciò si aggiungono altri due giorni con ritardi oltre i 40' per guasti a treni... ma pare che il responsabile della manutenzione sia tra i silurati (immagino, con faraonica buonuscita pagata da noi), e quindi almeno su questo il DG è sulla strada... pardon, binario giusto. Glielo (e ce lo) auguriamo!
Lo storico dei ritardi è in Fig. 2. La curva al 90% zompa verso l'alto per i casi appena discussi, influenzando anche la media. Poco mossa la mediana, che è comunque troppo alta!
Il 2275 continua sui numeri dello scorso anno, molto migliori dei cinque anni precedenti (Fig. 3). Puntualità al 34% e al 79% entro 5' di ritardo. Massimo ritardo di 42' il 16/9 per un idiota sui binari, con qualche altro problemino che fa deviare la curva dal comportamento lognormale. Lo storico in Fig. 4 evidenzia il netto miglioramento. Bisogna però puntualizzare una cosa: per tutto il mese di ottobre, a causa di fantomatici lavori di manutenzione, potenziamento (?) o quant'altro, lavori che si svolgono peraltro nell'invisibilità più totale (almeno a me), Trenord ha pensato bene di allungare il tempo di percorrenza di ben cinque minuti (che diventa così di 51 - cinquantuno! - minuti per fare 50 km); i valori "reali" dei ritardi sarebbero quindi un poco più alti.
Chiudiamo come al solito con le cause dei ritardi: su dieci segnalazioni per ritardi sopra i 10', sei mi paiono riconducibili a Trenord (cancellazioni per guasti o manutenzione straordinaria, sostituzione del convoglio... che sarà stato guasto), una a Rfi (guasto alla linea), ben due per imbecilli sui binari, e una per "ritardo di altri treni" che assegniamo al 50% a Trenord e Rfi. Altri due ritardi sono invece "graziati" dal tarocco dei 5' che li fa scendere sotto i 10'.
Nota: i dati sono raccolti personalmente o da app Trenord. Per correttezza, bisogna specificare che i ritardi sopportati dai pendolari su questi due treni non sono indicativi dei ritardi complessivi, che sta ad altri raccogliere e rendere pubblici. Idem per i rimpalli di responsabilità tra Trenord, Rfi, e quant'altri. Qui si cita spesso Trenord in quanto è ad essa che i poveri pendolari versano biglietti ed abbonamenti, e ai quali dovrebbe rispondere del servizio.



