lunedì 24 agosto 2020

Bergamo-Milano Lambrate: ritardi marzo-luglio 2020 (2608/10809)

Fig. 1: Distribuzioni cumulative dei ritardi per il treno 2608 (8:02)
nei periodi marzo-luglio degli anni dal 2015 al 2020.
Fig. 2: Come sopra, ma per il treno 10809 (17:41).
Fig. 3: Andamento mensile dei ritardi per il treno 2608 (8:02).
Fig. 4: come sopra, ma per il treno 10809 (17:41).
In condizioni normali l'aggiornamento sui ritardi della linea che mi rovina l'esistenza da decenni avviene ogni due mesi. Tuttavia, in questi mesi drammatici il treno del pomeriggio è stato sospeso da metà maggio fino alla fine di aprile, il che avrebbe reso poco significativi i dati del bimestre marzo-aprile. Ho quindi deciso di cumulare i dati fino alla fine di luglio, onde avere delle distribuzioni ragionevoli.
La Fig. 1 mostra, come al solito, il ritardo del treno 2608 nel periodo in esame, per i vari anni. Effettivamente la curva relativa al 2020 (grigio) evidenzia un deciso miglioramento rispetto agli anni precedenti (evviva!), molto probabilmente determinato non da un miglioramento reale, ma dalle particolari condizioni di circolazione: meno treni sulla direttrice e pochissimi passeggeri. La puntualità sale al 48% e il ritardo entro 5' tocca l'89% dei treni, ad un pelo da quella che dovrebbe essere la "normalità". Non mancano ovviamente i giorni neri, tipo il 19/5, dove si collezionano ben 42' di ritardo ed un corrispettivo numero di pulsioni omicide da parte degli sparuti passeggeri.
Se ora guardiamo il sempre "più pessimo" 10809, però, notiamo un'altra tendenza: la riduzione di treni e di passeggeri non sembra aver avuto alcun effetto: i dati sono sostanzialmente gli stessi del 2019, e peggiori rispetto al 2018: puntualità al 25% e ritardo entro 5' per il 69% dei treni, con l'apice toccato il 21/7 dove si registrano più di tre quarti d'ora di ritardo. Siamo così all'ennesima dimostrazione che il principale problema di questa carretta è alla partenza e nel tratto Porta Garibaldi-Lambrate. Ma il treno resta stravecchio (spesso ancora a singolo piano) e chi di dovere continua a fregarsene.
Quanto detto sopra si nota distintamente anche guardando l'andamento dei ritardi mese per mese (Figg. 3 e 4): i ritardi per il 2608 diminuiscono sensibilmente a partire da marzo, mentre quelli relativi al 10809 restano assolutamente invariati, incluso il solito inaccettabile peggioramento a luglio (manca il dato di aprile poiché il treno non è circolato).

Nota: i dati sono raccolti personalmente o da app Trenord. Per correttezza, bisogna specificare che i ritardi sopportati dai pendolari su questi due treni non sono indicativi dei ritardi complessivi, che sta ad altri raccogliere e rendere pubblici. Idem per i rimpalli di responsabilità tra Trenord, Rfi, e quant'altri. Qui si cita Trenord in quanto è ad essa che i poveri pendolari versano biglietti ed abbonamenti, e ai quali dovrebbe rispondere del servizio.

Nessun commento:

Posta un commento