mercoledì 20 febbraio 2013

Monticolo

Sulla via tetto

Matteo su Ang-bat

Sul 2° tiro della via senza nome

Matteo su Cristiani

Tracciati delle vie. Da destra: Cristiani (arancio), Tetto (rosso),
Ang-bat (verde), senza nome (azzurro)
Parecchie volte avevo guardato la breve parete del Monticolo di Darfo viaggiando sulla SS42 alla volta del Tonale-Adamello, ma il posto veniva sempre scartato a favore del vicino - e certamente più interessante - Rogno. Almeno fino a sabato, quando la consueta caccia di un posto dove muoversi con le temperature non proprio generose ci conduce al cospetto della parete. Ci sono diverse strutture e noi abbiamo puntato al Monticolo propriamente detto; vie brevi di due tiri, difficoltà bassa seppur con passi mai banali e chiodatura nel complesso buona, anche se ci sarebbe bisogno di una controllatina. Posto ideale per un'introduzione all'arrampicata, almeno nel settore dove siamo stati noi, ma con ambiente purtroppo rovinato dalla SS42 che passa vicinissimo.
Accesso: recarsi a Darfo-Boario terme, oltrepassare le terme e seguire le indicazioni per Archeopark. Proseguire quindi sulla stradina fino ad un bivio in corrispondenza di un sottopasso ove si parcheggia (attenzione a non bloccare la strada). Aggirare il prato sulla destra e raggiungere la base della parete poco dopo l'ingresso di una evidente galleria. Scritte alla base un po' consumate.
Relazione: la struttura è poco più di una falesia, quindi una vera e propria relazione non serve; tuttavia qualche chiarimento può essere utile perché lo schizzo riportato sulla guida "Valli bresciane" è assai approssimativo e i tracciati si confondono sul secondo tiro. Friend inutili, ma c'è qualche tratto sprotetto (evitabile) sui tiri facili; portare 10 rinvii. Soste su due spit da collegare. Discesa in doppia dalle vie (basta una calata da 60m).
Via tetto; attacca (l'avreste mai detto?) sotto l'evidente tetto:
1° tiro: paretina iniziale, poi placca e leggero strapiombo in corrispondenza del tetto; sosta all'altezza della cengia mediana; 25m, passo di 6a, 6 spit.
2° tiro: a sinistra si vedono gli spit di Ang-bat; bisogna invece salire tenendosi un poco sulla destra puntando all'evidente strapiombo (tratto facile ma sprotetto). A questo punto si può salire direttamente lo strapiombo (6c?) oppure fare come il sottoscritto e prendere una fessura obliqua verso sinistra che porta alla sosta in comune con Ang-bat; 25m, 4c, 1 spit, 1 chiodo.
Via Ang-bat; appena a sinistra del tetto della via precedente:
1° tiro: sale per placche alla sosta; 25m, 5a, 9 spit.
2° tiro: per placche fino ad un muretto finale più ripido che si supera salendo in obliquo verso destra; 25m, 4a, 4 spit.
Via ?? (senza nome); a sinistra di Ang-bat:
1° tiro: sale per placche alla sosta; 25m, 5a, 8 fittoni, 1 chiodo.
2° tiro: dritto sopra la sosta, poi lievemente a sinistra a prendere una fessura; 25m, 4c, 6 fittoni, 1 chiodo.
Via Cristiani; la prima che si incontra salendo, in corrispondenza di un diedro erboso:
1° tiro: salire il diedro e spostarsi a sinistra su una specie di cengia obliqua (ignorate lo spit sulla placca, che fa parte di Due rane); indi seguire la fila di spit più a destra (quella a sinistra è sempre Due rane) fino alla sosta; 28m, 5a, 6 spit.
2° tiro: la via sale leggermente a sinistra con un lungo tratto facile, ma sprotetto. Conviene invece seguire la fila di spit a destra (Due rane) e salire il bel diedro e la lama successiva. A questo punto si può uscire a destra su Due rane, oppure unire il tratto più bello del tiro originale obliquando a sinistra a prendere l'ultimo spit di Cristiani; da qui si sale il pulpitino finale fino alla sosta; 30m, 5a, 6 spit, 1 chiodo.

Tra Cristiani/Due rane e Tetto ci sono altre due vie che non abbiamo salito. Anche a sinistra dell'ultima via salita c'è qualcosa, anche qui con tracciato da andare a verificare. Sarà per la prossima volta...

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