venerdì 7 agosto 2015

Summertime

Walter sul 1° tiro.
Sul bellissimo 2° tiro.
Sul passo-chiave del 2° tiro.
Walter sul 3° tiro.
Tracciato della via (rosa). In rosso la via Bagliori a Pechino,
in azzurro la via Ruffinoni.
Seconda torre dello Zucco Pesciola (Gruppo dei Campelli)
Parete N


Rieccomi puntuale al mio appuntamento con i Campelli! Se penso a tutte le persone che vi ho portato per la prima volta e alla loro contentezza, ne ricavo ancora più soddisfazione. Invero la zona dei Campelli è l'ideale in questa estate africana, se non ci si vuole spostare di molto e si cerca un posto fresco, per non dire freddo. La meta di oggi è Summertime, che avevo sbirciato qualche settimana fa, impegnato sulla vicina Bagliori a Pechino. Il gruppo dei Campelli non ha deluso nemmeno stavolta, ed abbiamo anche beneficiato delle foto che Ivan, dalla vicina Bramani-Fasana, ci ha fatto: moltissime grazie; sembriamo quasi degli alpinisti veri!
Accesso: si raggiungono i pressi del rif. Lecco dalla stazione della funivia dei Piani di Bobbio o da Ceresole di Valtorta e si segue lo sterrato che sale nel vallone dei camosci. Si prende la prima deviazione a destra procedendo in piano e si prende una delle tracce che salgono verso destra puntando alla seconda o terza torre. Ci si sposta a destra del canale che separa le due torri di Pesciola dove si nota una specie di facile canale dov'è l'attacco della via (in comune con Giovani marmotte). Fittoni visibili.
Relazione: via breve ma molto bella, con due tiri impegnativi (l'obbligato è un passo di 5c sul 2° tiro), che sale per placche e strapiombi la torre di Pesciola. Chiodatura ottima e sosta attrezzate con due fix e catena con anello di calata. Portare solo rinvii.
1° tiro: salire lo spigolino e spostarsi verso destra ad una cengia dove si sosta. 40m, 4a; quattro fix.
2° tiro: in verticale sopra la sosta fino ad una terrazza. 30m, 6a+; dodici fix, due chiodi. Tiro bellissimo di movimento.
3° tiro: salire lungo la bella fessura fino ad una cengia. 30m, 6a (passo); sette fix, un chiodo.
4° tiro: salire a sinistra della sosta, attraversare a destra e salire a superare lo strapiombo lievemente sulla sinistra, per poi proseguire su facili rocce fino alla sosta. 15m, 6b; sei fix, un chiodo.
Discesa: in doppia dalla via (attenzione ai minchioni che buttano sassi passando sulla sovrastante cresta Ongania). In alternativa, si può ovviamente seguire tale cresta per tornare al rif. Lecco o proseguire fino alla cima del Pesciola.

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