lunedì 11 novembre 2013

Il ginepro

Via Ginepreto Chiesa, 7
Castelnovo né monti (loc. ginepreto)

Ormai da un bel po' di mesi il ginepro non è per me un semplice agriturismo o ristorante;  il ginepro è diventato una componente imprescindibile delle scorribande arrampicatorie sotto l'insegna della Pietra di Bismantova. Merito della travolgente simpatia del gestore e dei rocamboleschi aneddoti con cui intercala i piatti che arrivano al tavolo (l'ultimo in ordine di tempo sulla coltivazione dello zafferano), merito delle assidue frequentazioni dei miei compari, che fanno sì che ormai si sia considerati come ospiti a cui è riservato un trattamento un po' speciale; merito del posto stesso, in posizione invidiabile su un poggio a pochi minuti dal parcheggio dell'eremo. Merito, forse, delle abbuffate in cui si tramuta immancabilmente ogni pasto.
A questo punto dovrei spendere due parole sul cibo: piatti semplici e non elaborati, menù tipico emiliano dall'ottimo rapporto qualità-prezzo, scelta non estesa ma interessante. Ovviamente si inizia con un antipasto di salumi tra cui non può non spiccare un fantastico prosciutto crudo; si passa poi ai primi piatti: cappellacci di castagne (i nostri preferiti; decisamente ottimi), tortelli verdi, tagliatelle al ragù o con funghi. Se avete ancora spazio dopo le teglie dei primi piatti potete consolarvi con del canonico arrosto o delle scaloppine; in alternativa alla carne c'è un buon erbazzone con frittata. Si completa il tutto con delle torte casalinghe - che si ritrovano alla colazione della mattina, per gli ospiti delle camere (recentemente rinnovate) che non fossero ancora sazi. Lista dei vini essenziale, su cui non posso commentare trovandomi sempre in compagnia di amanti della birra e disdegnando di vuotare una bottiglia in solitudine.

Il ginepro non è un semplice agriturismo o ristorante; davanti ai piatti si leniscono le ferite dell'orgoglio per un rinvio tirato di troppo, un resting evitabile, una prestazione opaca. Si fanno progetti, al ginepro, la sera, padroni indisturbati della sala da pranzo, colla bottiglia dell'amaro sempre a distanza troppo ravvicinata. Progetti per il giorno dopo, per la settimana successiva, per il capodanno. Perché a Bismantova non si può non tornare. E Bismantova vuol dire il ginepro.

2 commenti:

  1. Il ginepro ha molte virtù ed è la base di molte tradizioni: http://www.cavernacosmica.com/le-virtu-del-saggio-ginepro

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    1. Ciao; grazie molte del commento e delle informazioni contenute nel link - molto utili per la mia ignoranza per quasi tutto ciò che concerne il regno vegetale. Visto che siamo a S. Silvestro e che mi trovo proprio all'agriturismo in questione spero che del ginepro si bruci solo qualche ramo stasera! :-)
      Auguri!

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