martedì 7 novembre 2017

Via dei refrattari

Alberto all'uscita del 1° tiro.
Fabio sul 2° tiro.
Fabio sul 3° tiro.
Sul 4° tiro in una salita del remoto 2008.
Tracciato della via.
Avancorpo della Presolana del Prato
Parete S


Accesso: dalla Val Seriana verso il passo della Presolana; parcheggiare sulla sinistra poco prima di raggiungerlo, appena dopo una chiesetta (cartello "Cantoniera della Presolana") e salire brevemente per prati a raggiungere una sterrata che si stacca in salita. Abbandonare lo sterrato al secondo tornante e proseguire lungo il sentiero (indicazioni), raggiungendo la baita Cassinelli. In alternativa parcheggiare qualche centinaio di metri prima sulla destra, nei pressi dell'Hotel Spampatti, e seguire la strada di fronte e subito il sentiero a destra (indicazioni per baita Cassinelli), che sale nel bosco e si congiunge con il precedente. Superare la malga Cassinelli e risalire il ghiaione (segnavia 315 per il bivacco Città di Clusone e Grotta dei Pagani) fino all'altezza del bivacco e della cappella Savina. A destra sono ben visibili i due torrioni gemelli di forma triangolare dove salgono due vie di Carlo Nembrini; alla loro sinistra si notano un pilastro e una placca dove sale la via, separate da altre placche dove salgono le vie dell'avancorpo, da canali e terrazzi. Si sale il ghiaione seguendo vaghe tracce e puntando al suo lato sinistro, raggiungendo un terrazzo con l'attacco (scritta rossa).
Relazione: via molto bella che risale le placche sulla destra dell'avancorpo e che condivide con queste l'unico difetto legato alla sua scarsa estensione. Chiodatura ottima a chiodi e qualche datato spit nei tratti più impegnativi; potete tranquillamente lasciare a casa friend e compagnia. Roccia sempre ottima.
Nota: gradi UIAA sui tiri con protezioni tradizionale, gradi francesi sui tiri protetti (prevalentemente) a spit.
1° tiro: salire per roccette e proseguire lungo il canale fino alla sosta sulla destra. 30m, II. Sosta su cordone in clessidre e maglia-rapida.
2° tiro: salire per pochi metri il camino alla sinistra della sosta ed uscirne a destra in placca, proseguendo fino al culmine del pilastro ove si trova il terrazzo di sosta. 40m, V-, V; cinque chiodi, due cordoni in clessidra. Sosta su cordino in clessidra e spit con maglia-rapida.
3° tiro: salire dritti in placca, spostarsi a sinistra e continuare brevemente per bella placca a buchi. 25m, 5c (un passo); tre spit, due chiodi. Sosta su tre spit con cordino.
4° tiro: ancora per la bella placca a buchi fino alla sosta. 30m, 4c; due spit, due chiodi, un cordone in clessidra. Sosta su due spit e chiodo con cordino e maglia-rapida.
5° tiro: non salire il canale, ma traversare in orizzontale a sinistra (cordone visibile) e salire il muretto finale. 30m, III, IV; tre chiodi, un cordone in clessidra. Sosta su due spit e chiodo (piuttosto sporgente) con cordini e maglia-rapida.
Discesa: ci si può calare lungo la via, ma conviene scendere in verticale lungo l'adiacente Buon compleanno. Prima calata da 50m circa, saltando una sosta su cordini marci e giungendo nel canale, per spostarsi a destra (viso a monte) fino ad un pilastro colla sosta. Seconda calata da 60m che deposita sul terrazzo pochi metri a sinistra della prima sosta dei refrattari, che si raggiunge e da cui ci si cala all'attacco della via. Se non volete camminare quei pochi metri sulla cengia, fermatevi alla sosta precedente di Buon compleanno e da lì calatevi fino alla base.

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