venerdì 15 luglio 2016

Super barbiere

Sul 1° tiro.
Teo sul 2° tiro.
Sul 3° tiro.
Teo sul 4° tiro.
Sul 5° tiro.
Teo sul 6° tiro.
Terzo apostolo (Gruppo del Sengio Alto) - Piccole Dolomiti
Parete E


Quando tra gli apritori di questa via ho scorto il nome "G. Pieropan" ho pensato subito a Gianni Pieropan, noto storico di cui avevo letto il bel libro sulla Storia della Grande Guerra sul fronte italiano e autore della guida CAI-TCI delle Piccole Dolomiti, ma poi ho capito che qualcosa non andava: piuttosto complicato per lui, morto nel 2000, aprire una via nel 2003! Ma ormai la decisione era presa, la zona prometteva di risparmiarci anche stavolta l'incontro con l'acquazzone itinerante, e Diego ci aveva raccomandato la via. Non senza ragione, poiché vi sono dei tiri molto belli. Peccato solo che tra questi se ne annidino altri piuttosto terrosi o, nel nostro caso, fangosi, che hanno compromesso il piacere della salita. La via è comunque raccomandabile con condizioni asciutte... non ultimo per il piatto di gnocchi con la fioretta che ci siamo scofanati a Recoaro, prima di rientrare verso casa... ma questa è un'altra storia, da raccontare altrove!
Accesso: dal passo di Campogrosso si segue la strada del re superando il Baffelan e raggiungendo l'inizio del Sentiero Peruffo Bruno (indicazione), che si imbocca verso sinistra. Poco dopo, all'altezza di un ghiaione che scende dall'evidente parete, si abbandona il sentiero e si sale verso la parete stessa, portandosi sotto un pilastro sulla sinistra. Scritta poco leggibile alla base. Mezz'oretta o poco meno.
Relazione: via che alterna tiri molto belli con altri di ravanata pura su terra ed erba, da evitare con parete bagnata se non si vuole finire con le scarpette infangate. Protezioni ottime e percorso sempre ovvio. Contare tre ore circa.
1° tiro: salire la parete e spostarsi lievemente verso sinistra, per traversare verso destra e rimontare un breve saltino per proseguire fino alla sosta. 40m, 5c (un passo); nove fix, due chiodi. Sosta su due fix.
2° tiro: spostarsi a sinistra fino ad un terrazzo erboso e risalire la placca presso il suo bordo destro. Proseguire poi per facili rocce fino alla sosta sulla sinistra. 25m, 4a; cinque fix. Sosta su due fix con cordone e maglia-rapida. È anche possibile salire direttamente sopra la sosta e traversare poi a sinistra.
3° tiro: A destra della sosta a rimontare un muretto che porta ad un piccolo tetto. Si esce sulla destra con un passo delicato in placca e si prosegue sempre su placca fino alla sosta. 25m, 6a+ (un passo); dodici fix. Sosta su fix e golfaro. Tiro molto bello.
4° tiro: altro tiro un po' ravanoso. Si sale la paretina alla sinistra della sosta e ci si sposta verso destra su zolle friabili, per proseguire poi sino alla sosta. 25m, 4a; sette fix. Sosta su due fix.
5° tiro: salire lungo il canale fino a raggiungere il golfaro, uscendo su un ripiano. Qui tenere la destra, ravanando fino alla sosta. 50m, 3a; tre fix, un golfaro. Sosta su due fix con vecchio cordone.
6° tiro: dirigersi verso l'evidente camino a destra della sosta e risalirlo fino ad un ripiano dove si trova la sosta sulla destra. 30m, 4a, un cordone, due chiodi, un fix. Sosta su due fix + cordone.
7° tiro: spostarsi verso destra per una decina di metri, percorrendo la cengia fino alla sosta. 10m, 3a, un fix. Sosta su due fix.
8° tiro: salire sul filo dello spigolo con arrampicata esposta e divertente fino a litigare con i mughi sommitali che circondano la cima. 40m, 4c, sette fix + una sosta intermedia. Sosta su un grosso masso con fix, golfaro e cordone.
Discesa: si sale per pochi metri fino alla sommità e si scende dal lato opposto, seguendo una traccia che fa risalire poi a sinistra verso il sentiero di arroccamento, realizzato esattamente un secolo fa. Lo si segue verso sinistra fino al passo del Baffelan dove si scende (sinistra, indicazioni) fino a raggiungere il muro di contenimento che si supera grazie ai pioli e alle catene presenti sul suo lato destro. Indi verso destra fino a ricongiungersi col percorso di andata (un'ora circa).

Nessun commento:

Posta un commento