giovedì 16 ottobre 2014

Il muro dei grilli

Sul 1° tiro
Callisto sul 2° tiro
Paolo sul 3° tiro
Alla partenza del 4° tiro
Pietra di Bismantova
Parete SO


Fine-settimana di quelli che non si dimenticano alla Pietra! Teo, grazie alla sua ormai fittissima rete di relazioni, riporta alla Pietra un simbolo dell'arrampicata su quella parete, il bolognese Giancarlo Zuffa che, insieme all'onnipresente Ginetto Montipò, ci riconduce indietro di più di quarant'anni con racconti, fotografie, ricordi e un entusiasmo da far invidia ai più giovani del nostro gruppetto. Le due "glorie" saliranno insieme la Pincelli-Brianti, con le nostre cordate a fargli da contorno, prima di rientrare al solito ginepro per l'amarcord serale a base di lambrusco.
Ma la giornata per noi era iniziata con una partenza antelucana e con Diego che mi convince a fargli alcolica compagnia alle... otto di mattina, per portarsi poi sul muro dei grilli prima di raggiungere i due alpinisti evergreen. Una via di soddisfazione, ottimo preambolo alla giornata.
Accesso: da Castelnuovo ne' Monti (RE) si seguono le indicazioni per la Pietra, raggiungendo piazzale Dante dove si parcheggia. Si sale la scalinata e si prosegue fino al piazzale dell'eremo. Qui si tiene la sinistra e si percorre il sentiero di salita alla Pietra, si supera un primo settore con dei monotiri e si prosegue fino ad una traccia con bolli blu che reca (tra l'altro) alla falesia del settore Sirotti. Un pilastro appoggiato sulla destra della parete segna l'attacco della via (fix evidenti, piccola scritta in loco).
Relazione: via molto bella che sale per placche e fessure, con tre tiri ben protetti a fix e un ultimo tiro in fessura con protezioni decisamente più parche e da integrare (portare friend BD3 e, se l'avete, anche un #4). Percorso da seguire sempre ovvio; soste attrezzate.
1° tiro: salire la bella placca sino alla sommità del pilastrino dove si sosta; 20m, passo di 5b/5c all'inizio, poi più facile, 7 fix. Sosta su due fix e maglia-rapida.
2° tiro: dritti sopra la sosta a superare un passo difficile su un leggero bombè; si segue poi una lama un po' erbosa verso sinistra fino ad un piccolo ripiano, ci si riporta lievemente a destra e si sale alla sosta; 25m, passo di 6b, 8 fix. Sosta su due fix, un moschettone e due maglia-rapida.
3° tiro: primo paio di metri su un vago diedrino a prendere una fessura leggermente strapiombante per poi traversare a sinistra aggirando uno spigolino oltre cui è la sosta; 10m, 6a, 4 fix. Sosta su due fix.
4° tiro: seguire la fessura, prima obliqua e poi verticale, che porta alla sosta; 30m, 5c, forse uno/due passi di 6a, 4 fix (uno appartenente ad una via che corre sulla sinistra della fessura), 1 chiodo. Possibile anche attraversare verso sinistra dopo i primi metri, per poi risalire in verticale e riportarsi dove la fessura si raddrizza; in questo caso si può utilizzare un altro fix della via adiacente (allungare la protezione).
Discesa: all'uscita della via si costeggia la parete verso sinistra fino a prendere il sentiero che scende dal torrione Sirotti e riporta in breve nei pressi dell'attacco.

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