mercoledì 9 aprile 2014

Attraverso la friabilità

Luca sul 1° tiro
Sul 2° tiro
Sul 4° tiro
Luca sul 5° tiro
Scrutando la via sul 6° tiro...
Sull'8° tiro
Tracciato della via
Coste dell'Anglone - Valle del Sarca
Parete E


Un mese pessimo dal punto di vista meteo, poi un paio di week-end dedicati alla falesia e ad un "tentativo" che poteva aver miglior sorte mi tengono lontano dalla Valle del Sarca. È quindi con una discreta voglia di concludere qualcosa che sabato ci avviciniamo alla "friabilità", invero non senza qualche dubbio per via del nome e dell'avvertimento degli apritori (qui la relazione originale) - avvertimento direi esagerato; la via si svolge sempre su roccia buona e solo in brevi tratti ci si deve preoccupare dell'onomastica. Certo, le viti metalliche (!!) inserite per tenere a bada un paio di blocchi vagabondi potrebbero indurre qualcuno a credere nell'esistenza di un Essere o Fortuna che abbia vegliato su chi salì la via per la prima volta, ma ora la situazione pare decisamente accettabile e la via si sale tranquillamente senza invocazioni metafisiche.
Accesso: si parcheggia a Ceniga e si attraversa il ponte (possibile parcheggiare anche qui, poco oltre sulla sinistra), seguendo la stradina verso destra. All'altezza di due panchine si segue una traccia che risale il ghiaione portandosi sotto la parete ed incrociando il sentiero che corre alla base. Si prosegue verso destra fin quando il sentiero non si abbassa bruscamente; lì è l'attacco e la scritta attraverso della (sic) friabilità.
Relazione: via di grado non elevato e un po' discontinua, con percorso facilmente individuabile e con buone protezioni (cordoni, chiodi e qualche spit) tranne che nei tiri più facili, dove possono essere utili un paio di friend. Due tiri (1° e 5°) richiedono un po' di continuità; il resto è tranquillo. Molto bello il traverso del 6° tiro. Tutte le soste sono su due spit (uno con anello) tranne ove indicato.
1° tiro: salire seguendo la fessura obliqua, superare un saltino e portarsi in placca. Dritti e subito a destra uscendo in sosta; 35m, VI continuo con un paio di passi di VI+; 4 cordoni (3 in clessidra, 1 incastrato in fessura), 3 chiodi, 1 cordino in clessidra.
2° tiro: a sinistra in facile traverso sotto i tetti, poi si risale in placca fino alla sosta; 20m, IV+, V, passo di V+; 2 spit, 2 cordoni (1 in clessidra, 1 su pianta), due chiodi.
3° tiro: salire in obliquo a destra della sosta (tratto dall'apparenza un po' friabile) fino ad uscire su una specie di terrazza da cui si rimonta un pilastrino fino alla sosta; 30m, V-, IV-; 4 cordoni (2 in clessidra, 2 incastrati).
4° tiro: sopra la sosta a puntare un evidente cuneo con cordino, poi a destra verso un vago diedro che si risale fino alla cengia alberata. Sulla parete, lievemente a destra, c'è la sosta; 35m, IV+, 1 cordino su cuneo, 2 chiodi.
5° tiro: in verticale sopra la sosta, poi spostarsi a destra per superare un tetto e risalire in sosta; 15m, V+, passo di 6a+ (6a se siete alti), VI; 3 spit (1 con cordone), 1 chiodo , 3 cordoni (2 in clessidra, 1 su pianta).
6° tiro: in bel traverso a sinistra sotto i tetti fino ad un cordone che "invita" a scendere leggermente. Si prosegue brevemente fino a dove il tetto muore e da qui si risale una bella lama fino ad una pianta dove si sosta; 25-30m, V+, 3 chiodi (uno con cordone), 2 cordoni in clessidra, 1 spit. Sosta su albero con cordone e maglia-rapida.
7° tiro: a sinistra della sosta a prendere un camino con massi incastrati (il primo non mi è sembrato molto stabile) che si risale fino ad una terrazza erbosa dove si sosta; 45m, IV+, 3 cordoni (1 su masso incastrato, 2 su pianta). Sosta su spit con anello e chiodo.
8° tiro: non proseguire lungo il canale ma salire un risalto e spostarsi a destra fin sotto il tetto. Superarlo e raggiungere la sosta appena sopra; 20m, VI-, passo di VI/VI+; 2 chiodi con cordone, 2 cordoni (1 su clessidra, 1 su pianta), 1 spit.
9° tiro: salire a destra della sosta e rimontare una bella placca fino al bosco sommitale; poco oltre c'è la sosta su un masso; 35-40m, V+ (passo), V, 5 cordoni in clessidra. Sosta su spit con anello.
Discesa: seguire la traccia addentrandosi nel bosco fino ad uscire su uno sterrato. Seguirlo verso sinistra fino al termine, proseguire su sentiero ("degli scaloni") che in una mezz'oretta riporta nelle vicinanze del ponte.

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